Home  > Il Giardino dei Suoni  > 19° Trofeo Italiano della Cittą di Ascoli Piceno (Maggio 2011)

 

Vittorie e consensi per gli andriesi allievi della Scuola di Musica 
de  “Il Giardino dei Suoni” al Trofeo Italiano della città di Ascoli Piceno.





   "La musica, prima di essere un'arte, è innanzi tutto un linguaggio che, alla pari delle altre discipline e mediante la pratica quotidiana, contribuisce alla maturazione espressiva e comunicativa dei ragazzi, sviluppando la personalità e la capacità di realizzarsi positivamente all'interno di un gruppo o della collettività in genere".
   Come afferma Ruggiero Inchingolo (etnomusicologo), questa è in sintesi la finalità sociale che dal 1993 alimenta la Scuola di Musica (di cui è  fondatore) promossa dal Centro Studi “Il Giardino dei Suoni” di Andria.
   La scorsa settimana, i suoi allievi hanno riscosso un apprezzabile successo al 19° Trofeo Italiano della Città di Ascoli Piceno, importante manifestazione che aggrega diverse realtà scolastiche musicali del territorio nazionale, a cui hanno partecipato circa 150 giovani provenienti da diverse regioni d’Italia.

   Ecco i premi portati a casa dagli  allievi della scuola di musica andriese: 4 coppe consegnate ai primi classificati, 7 medaglie per i secondi classificati e 2 medaglie per i terzi classificati. Questi i nomi degli allievi vincitori preparati dai docenti Emanuele Paradiso, Pietro Lomuscio, Ruggiero Inchingolo e Riccardo Lorusso: Jacopo Matera, Luca e Marco Inchingolo, Francesco Confalone, Antonio Colasuonno, Vincenza Roberto, Martina Leonetti, Francesco Chico, Gianmarco Scarcelli, Sara Leonetti, Domenico Lorusso, Marco Miracapillo, Luigi Lorusso.
    Il concorso si è chiuso con uno spettacolo realizzato nel Teatro “Palafolli” di Ascoli Piceno, stracolmo di gente, e si è concluso con la consueta premiazione, a cui hanno partecipato gli allievi del Giardino dei Suoni che ancora una volta hanno tenuto alto il nome della città di Andria nel comune marchigiano.

   “Crediamo fortemente,” afferma il responsabile del “Giardino dei Suoni” Ruggiero Inchingolo, “che la partecipazione ai concorsi sia un forte stimolo all’apprendimento della musica nonché un momento di socializzazione  dove i ragazzi hanno la possibilità di conoscere concorrenti di altre scuole che ogni anno si esibiscono con il medesimo spirito di partecipazione”. 
   Da anni, come docente di Musica, Inchingolo sperimenta con successo un metodo di insegnamento secondo una filosofia pedagogica “aperta” ed in linea con lo sviluppo dell’età evolutiva dei bambini e dei ragazzi.  Ispirandosi alla didattica orffiana (dal noto compositore Carl Orff), mette in primo piano lo sviluppo della creatività e dell'orecchio attraverso la pratica musicale di gruppo, in cui bambini e ragazzi apprendono la musica dalla musica, cioé imparano a conoscerla prima di tutto con i fatti (ossia praticandola), per poi passare, in secondo luogo, alla scrittura intuitiva e spontanea fino ad arrivare alla notazione convenzionale.