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Il Giardino dei Suoni


Centro Studi Didattica della Musica e Tradizioni Popolari
"Il Giardino dei Suoni" (Ass.ne Culturale Musicale)
Via Bari, 30 70031 Andria
P.I. 04506260720
E-mail: info@suonidalmediterraneo.it

 
 
Il Centro Studi Didattica della Musica e Tradizioni Popolari “Il Giardino dei Suoni”, associazione senza scopo di lucro, dal 1993 promuove la diffusione della cultura musicale, specie quella di tradizione popolare contemporanea, come strumento formativo che si integra all'educazione generale e alla vita associata, attraverso corsi annuali di didattica e orientamento musicale, seminari e convegni sulle tradizioni popolari, organizzazione di spettacoli, concerti e rassegne nei centri storici, mostre di strumenti musicali, pubblicazioni di saggi e ricerche etno-musicologiche, attività concertistiche.
 
 
Per la realizzazione delle proprie attività, l'Associazione si avvale della collaborazione di esperti nel campo della Musicologia, dell'Etnomusicologia, dell'Etnologia, dell'Architettura ambientale, dell'Archeologia, della Fotografia, dell'Organizzazione ed Economia dello Spettacolo, della Comunicazione e della Didattica Musicale.
Il Giardino dei Suoni, ospita al suo interno  una Scuola di Musica che opera attraverso corsi di Educazione al Suono e alla Musica, di Propedeutica Musicale per bambini, di Creatività Musicale d'Insieme, di Grammatica e Storia della Musica, di Strumenti Popolari e di Etnomusicologia, allo scopo di informare, educare e formare all'esperienza della, e con la, musica.
 
 
 
Dal 1998 il Centro Studi organizza il Festival di Musica Etnica “Suoni dal Mediterraneo” divenuto ormai un appuntamento rituale con la musica di tradizione orale dei popoli del Bacino del Mediterraneo per migliaia di giovani, appassionati e cultori provenienti da molte parti della Puglia e di altre regioni d’Italia.
Il Festival si propone di valorizzare e divulgare la conoscenza delle culture musicali dei popoli del Mediterraneo (inteso in senso non puramente geografico, ma soprattutto culturale) esplorando i linguaggi musicali (imprescindibili dagli elementi etno-coreutici, antropologici e teatrali) della tradizione orale nelle loro diversità o somiglianze.

La direzione artistica è affidata all’etnomusicologo Ruggiero Inchingolo, già violinista del gruppo salentino “Officina Zoè”, attore musicista nel film “Sangue vivo” di E. Winspeare, autore del libro “Luigi Stifani e la pizzica tarantata” (Besa Editrice), ideatore del Festival e profondo conoscitore, anche da un punto di vista pratico applicativo, delle tradizioni musicali che si tramandano di generazione in generazione.